VILLAGE | Rimini Marathon – Maratona di Rimini

MARATHON VILLAGE

EXPO’ ARCO D’AUGUSTO

Sarà allestito nei pressi dell’Arco d’Augusto un bellissimo Expò dove oltre a ritirare il pettorale e il pacco gara della Maratona, 10 Miglia, Family & Kids Run,  sarà possibile visitare stand enogastronomici e commerciali dove potrete trovare il Merchandising della RImini Marathon.
Il Marathon Expò è per le aziende anche un luogo ideale per gli incontri d’affari, per organizzare gli eventi di comunicazione e immagine: al suo interno si possono trovare le risposte alle ricerche dei relativi target.

Quando

28-29 Aprile 2018

PROGRAMMA SABATO

Ore 09,30-19,30 | Apertura Segreteria per ricevimento atleti, consegna pacco gara e pettorale
Ore 16,00 | Partenza KIDS Run
Ore 16,30 | Presentazione Spingitori di Carrozzelle + consegna assegni benefici
Ore 17,00 | Presentazione Pacer
Ore 09,30-18,30 | Stands Birra, Spritz, Aperitivi, Diretta Live/ Musica, Interviste e giochi con estrazioni Gadgets – Area bambini
Area Food con le fotoniche Tagliatelle del Bar Sole

Ore 18,30-20,30 | Aperitivo all’Arco con Concerti e Dj Set
Ore 20,30-22,30 | Concerto

PROGRAMMA DOMENICA


Ore 07,00-08,15 | Consegna pacco gara e pettorale 42km e 16km, Iscrizioni 9km Family Run
Ore 09,30 | Partenza Rimini Marathon
Ore 09,30 | Partenza Family Run
Ore 10,00 | Partenza 10 Miglia Competitiva
Ore 11,30 | Arrivo dei primi atleti
Ore 12,00 | Estrazione Lotteria Family
Ore 13,00 | Cerimonia di premiazione presso Arco d’Augusto

Dove

Arco d’Augusto

Ingresso

GRATUITO


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Storia

L’Arco trionfale di Augusto a Rimini fu consacrato all’imperatore Augusto dal Senato romano nel 27 a.C. È il più antico arco romano rimasto. Segnava la fine della via Flaminia che collegava la città romagnola alla capitale dell’impero, confluendo poi nell’odierno corso d’Augusto, il decumano massimo, che portava all’imbocco di un’altra via, la via Emilia.
Lo stile che lo compone è sobrio ma allo stesso tempo solenne. Al fornice centrale, di particolare ampiezza, si affiancano due semicolonne con fusti scanalati e capitelli corinzi. I quattro clipei posti a ridosso dei capitelli rappresentano altrettante divinità romane. Rivolte verso Roma, troviamo Giove ed Apollo; rivolte verso l’interno della città troviamo Nettuno e la dea Roma.
La sua funzione principale, oltre a quella di fungere da porta urbica, era quella di sostenere la grandiosa statua bronzea dell’imperatore Augusto, ritratto nell’atto di condurre una quadriga.
La peculiarità di questo arco è che il fornice era troppo grande per ospitare una porta, almeno per quei tempi. La spiegazione è dovuta al fatto che la politica dell’Imperatore Augusto, volta alla pace, la cosiddetta Pax Augustea, rendeva inutile una porta civica che si potesse chiudere, non essendovi il pericolo di essere attaccati.
La merlatura presente nella parte superiore risale invece al medioevo (circa X secolo), periodo in cui la città venne tenuta dai ghibellini. Divenne una delle porte della città fino al periodo fascista, quando vennero demolite le mura e l’arco rimase come monumento isolato.
Insieme al ponte di Tiberio, è oggi uno dei simboli di Rimini, tanto da comparire nello stemma della città.